Analizzare i dati con Analytics

Lo strumento per eccellenza per analizzare i dati, ce lo offre Google ed è anche gratuito, parliamo di Google Analytics.

Cos’ è Google Analytics

Analytics è uno strumento pressochè indispensabile quando si costruisce, o si deve ottimizzare un sito web, infatti risulta essere lo strumento di web analytics più utilizzato del web, installato su circa la metà dei siti internet presenti. Utilizzato principalmente dai webmaster rivolgendosi alla parte marketing, è stato sviluppato dal sistema di analisi denominato Urchin Software Corporation, acquisita da Google nel 2005, denominato anche Urchin on demand, continua ad apportare modifiche strutturali almeno una volta l’anno, integrando funzionalità sempre più tecniche e appropriate alle esigenze del mercato attuale. Dal 2011, è stata messa sul mercato anche una versione Premium a pagamento, mentre sempre in versione free, nel 2014 è stata introdotta, la versione nuova denominata Universal Analytics, con nuovissime e soprattutto intuitive in modo da poter essere sfruttate da tutti, funzionalità.

Come si implementa Analytics su un sito web.

Esistono molti tool di monitoraggio e di analisi dei dati, la maggior parte dei quali sono tool esterni che monitorano l’andamento delle visite tramite le parole chiave, essendo talvolta più o meno veritieri, ma mai esatti come lo è Analytics, visto che effettua un’analisi reale tramite un “Page tag”, preinstallato su ogni pagina da monitorare, infatti la sua caratteristica principale è proprio questa, la veriticità dei dati per un’analisi attenta e minuziosa. E’ ovvio che tale strumento può essere utilizzato solo se si è i padroni, o un consulente esterno, ma con la possibilità di poter accedere al back end, o essere aggiunti alla proprietà da “amministrazione”, tramite indirizzo email, e la spunta delle varie profondità dei servizi. L’implementazione del tag di Analytics sul sito si può fare in diversi modi, esistono dei plugin dove va inserito il tag fornito sempre dal tool, oppure può essere inserito tramite ftp, nella root principale, l’importante è che monitori ogni pagina del sito.

Funzionalità di analisi di Analytics

Le funzionalità del tool sono veramente moltissime, ed essendo tutte molto importanti, perchè ci forniscono una lastra molto chiara, su cosa gli utenti fanno, una volta atterrati, ma non solo, ci viene fornito anche molto materiale su come arrivano e su come escono dal sito. Possiamo utilizzarlo per diversi scopi, per ottimizzare le pagine con una frequenza di rimbalzo troppo elevata, andando ad ottimizzare le parti mancanti su tali pagine, valutare il percorso e la permanenza degli utenti, in vari percorsi stabiliti a priori, ad esempio quello dell’acquisto, possiamo definire obiettivi da tracciare, definire segmenti di pubblico sui quali poi, andare ad impostare campagne marketing mirate, tipo tutti gli utenti che fanno un acquisto, oppure tutti quelli che abbandonano il carrello, dividerli per dati demografici, insomma abbiamo veramente l’imbarazzo della scelta, e a seconda dell’obiettivo che vogliamo raggiungere e che inevitabilmente ci siamo prefissati all’inizio, andremmo ad utilizzare i dati forniti. Altro dato da tenere sempre aperto, o almeno da monitorare quotidianamente, è l’andamento delle visite, se dovessimo accorgersi di picchi strani, dovremmo immediatamente andare a capirne i motivi, e in questo potrà aiutarci un altro tool, sempre gratuito e sempre di Google, il neonominato Search Console, dove eventuali azioni manuali, verranno tempestivamente comunicate attraverso di esso. Sapere utilizzare Analytics per tutto ciò che può darci è importante, anzi direi fondamentale, ci sono molti corsi online,  fatti anche dallo stesso Google, che insegnano le varie funzionalità, e sarebbe bene che, ognuno di voi se gestite un sito Vostro o ancora meglio altrui, conosceste alla perfezione, per poterne carpire le informazioni necessarie allo svolgimento di un ottimo progetto di ottimizzazione, ed interpretarle.